Scolora verso l'indaco
Scolora verso l'indaco il pensiero nell'ora in cui vibrano tele di ragno, come cetre. Dove poggio i piedi non è il mio mondo - anche se ne porta traccia. La mia terra è il deserto dei miraggi, là dove ho imparato a camminare a spirale, per non esser accecato dal sole. Mi chiedi da dove io venga? Vengo da una crepa d'una storia antica, vengo con mani impolverate e ginocchia sbucciate a pregare il mondo di venerare le stelle ch'io ho dovuto dimenticare. _____ Testo di Sergio Daniele Donati Progetto video e lettura di Stefania Calesini