(Redazione) - Dissolvenze - 54 - Discreto e continuo
di Arianna Bonino Ph. di Arianna Bonino Discreto e continuo La pagina inferiore della foglia dall’ultimo esemplare di una pioggia attinta la trattiene con lo stoma che succhia quell’umore bocca a bocca. Non pongono distanza sufficiente il verde e il vetro d’acqua tra di loro che possa consentire a quella lente di scorgersi e distinguersi dal coro: si fondono, sconfondono i confini, la lacrima credendosi già pianta. Ma l’altra per un attimo si specchia vedendosi riflessa e assai diversa. Precipita la goccia da quel tetto di faccia spaventata da se stessa ritratta dentro l’umida visione e muore, prima ancora d’esser persa.