(Redazione) - Fisiologia dei significati in poesia - 20 - Il poeta e la sua parola (parte sesta - Presupposti per la Sintesi)
di Giansalvo Pio Fortunato Ripartiamo, dunque, dalla pluripotenza della poesia , che – va precisato – non è onnipotenza. Il legame, infatti, del linguaggio poetico con la lingua, che è articolata, risulta, infatti, negativamente limitato: nei termini di una possibilità che finisce lì dove finisce la lingua come significatività, sonorità e visione. Il centro gravitante del linguaggio e, a maggior ragione, del linguaggio poetico si pone nell'incrocio esatto tra il mondo culturale (il complesso di visuali percettive di un individuo, che è figlio di una comunità) ed il mondo artistico di quello stesso individuo e di quella stessa comunità. Questa intersezione, senza dubbio, non priva il poeta della sua originalità: semplicemente la indirizza, segnando intrinsecamente il limite. Uno spirito illuminato , per intenderci, può, in quanto poeta geniale e rivoluzionario, scrivere sempre e solo ancorato al suo tempo, alla sua costituvità ruminante artistica e culturale, e, qualora dovesse ap...